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Pubblicato il 1 Feb 2017

Comunicato del Direttivo AIGB inerente alla NUOVA STESURA del REGOLAMENTO sulle OMOLOGAZIONI pubblicato il 23 Gennaio 2017 dalla FIBiS

Comunicato del Direttivo AIGB inerente alla NUOVA STESURA del REGOLAMENTO sulle OMOLOGAZIONI pubblicato il 23 Gennaio 2017 dalla FIBiS

Vedere pubblicato il regolamento omologazioni nuovamente a così poca distanza dalla prima versione, dà una certa soddisfazione, non solo perché A.I.G.B. e quella parte di giocatori che vi appartiene, ha dimostrato di essere preparata e solerte nell’inviare le proprie minuziose e precise considerazioni in merito – smantellando quasi punto per punto la precedente versione purtroppo riportante indicazioni errate e poco chiare – ma anche, e soprattutto, perché questa nuova versione (forse non l’ultima definitiva) è la prova che il confronto con un’associazione, e la parte di giocatori che rappresenta, è di fatto ciò che completa le carenze tecniche di chi ha operato nella prima stesura.
La condivisione e la collaborazione per raggiungere quell’obiettivo comune che ci porta tutti nella medesima direzione – il miglioramento del nostro sport – è l’unica strada, unita alla passione di ciascuno di noi – che può condurre al cambiamento e al miglioramento del nostro movimento.
La porta lasciata aperta è stata spalancata e varcata con determinazione facendo luce su ciò che risultava un labirinto intrapreso quasi alla cieca, forse in modo superficiale, o per lo meno – e qui è certo – con insufficiente competenza sull’argomento.
Il riconoscimento dei “suggerimenti” forniti da A.I.G.B. (documentabili per chi volesse avere un riscontro) è un passo in avanti per il nostro sport e garantisce la rispettabilità di un’associazione e non solo di quella parte che rappresenta, ma di tutto il movimento sportivo del biliardo. Il beneficio è senz’altro di tutti e pone un altro mattone nella costruzione del nuovo modo di intendere il biliardo sportivo di cui parla il Presidente Mancino.
Il risultato del nuovo regolamento pubblicato è il riconoscimento del valore di questa associazione e fa senz’altro acquisire quella credibilità che, fino ad oggi, probabilmente non era valutata da quella parte non ancora da essa rappresentata.
Non è certo una autoreferenza ciò a cui si mirava, non è nello stile AIGB. Il risultato è la conseguenza della trasparenza e dell’umiltà che caratterizzano coloro che hanno deciso di “lavorare” semplicemente per il bene del proprio sport, facendo nascere un’associazione la cui mission è la tutela dei giocatori e del movimento.
Proprio per questa mission che abbiamo sottoscritto, l’interesse è rinfocolare, rafforzare ed approfondire il nostro operato affinché gli sforzi di ognuno di noi continuino, come si è già dimostrato concretamente di aver fatto a fomentare la voglia di fare: ogni passo che viene fatto è una meta nel momento in cui ti porta avanti. Lo diceva Goethe, e noi lo riportiamo con convinzione.
Ringraziamo chi all’interno della nostra associazione ha con pazienza chinato il capo, come si suol dire, e studiato per poter mettere le proprie competenze a disposizione di quegli interlocutori che hanno poi utilizzato quanto emerso per rimettere mano e stravolgere il lavoro da loro fatto. Ringraziamo quindi la Federazione, nella persona del Presidente Andrea Mancino, che ha fatto tesoro di quanto analizzato da A.I.G.B. rendendolo poi al meglio nella stesura di questa nuova versione.
La strada è ancora lunga, sarà in alcuni punti tortuosa e con dislivelli importanti, ma raggiungere lo stesso traguardo significherà la vittoria del nostro sport.
Buon lavoro a tutti.